Ti sei mai chiesto perché Industria 4.0? [news]

PERCHE’ IL MONDO DELL’INDUSTRIA 4.0 TI PERMETTE DI OTTENERE VANTAGGI COSÌ VELOCEMENTE?

 

Prima di iniziare segnati questa data: al 31 Dicembre 2018 termineranno gli incentivi statali per l’industria 4.0.

Ma facciamo un passo indietro e andiamo con ordine.

Quando parliamo di Industria 4.0 parliamo della nuova rivoluzione industriale nella quale, il comparto dell’industria meccanica, sta adottando sistemi per una nuova visione di impresa in grado di innovare i processi rendendoli più efficienti ed efficaci.

 

La nuova industria meccanica, con le tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0, è un’industria che va oltre la semplice automazione, ma ne comporta l’ottimizzazione e la digitalizzazione dei processi industriali.

 


Quindi un notevole risparmio sia in termini di costi che di tempi.

Un’azienda nella quale tutte le macchine utilizzate sono connesse in rete, dove gli impianti sono controllati da un’unità centrale che è in grado di prevedere eventuali errori e, in alcuni casi, anche correggerli o correggere eventuali guasti.

Simulatori che eseguono virtualmente tutte le fasi di lavorazione prevedendo errori o eventuali collisioni andando a risparmiare notevolmente sul tempo e soprattutto sui costi di sostituzione e manutenzione.

Inoltre ci permettono di allenare i nuovi addetti ai lavori appena assunti senza che questi possano incorrere in errori costosi per l’azienda.

Ancora.

Interfacce intuitive e user-friendly così da facilitare l’operatore in tutte le varie fasi di lavorazione, alleggerendo notevolmente l’elaborazione mentale fin ora complicata e dispendiosa, agevolandolo, ad esempio, nella manutenzione in una serie di processi studiati per ottimizzarne l’efficienza.

 

 

 

Ricordiamo cosa, in sostanza, questa rivoluzione sta portato all’interno delle industrie:

- Realtà aumentata: tecnologia che consente di sovrapporre informazioni multimediali a quanto si sta guardando su un qualsiasi display,

- Simulazione: possibilità di simulare tutte le fasi di produzione prima della messa in pratica nella realtà e possibilità di addestramento nuovi addetti ai lavori,

- Cloud: gestione di elevate quantità di dati riguardanti la produzione direttamente in rete,

- Robotica avanzata: macchinari dotati di intelligenza artificiale ed interconnessi tra loro,

- Big Data e analitiche: analisi di un’ampia base di informazioni utili per ottimizzare prodotti e processi produttivi.

Certamente tutti vantaggi incredibilmente necessari per migliorare ogni aspetto della lavorazione. Unica nota dolente è che i fondi e gli aiuti statali per accedere in modo agevolato a tutti questi vantaggi stanno finendo.

Il termine utile per accedervi è ormai vicino, al 31 dicembre 2018 scadono gli sgravi fiscali per l’Industria 4.0 e poi non sarà più possibile accedere agli enormi vantaggi.

E’ inevitabile comunque capire che siamo sicuramente di fronte ad un periodo di forte transizione. Il vecchio concetto di fabbrica sta progressivamente sparendo, lasciando spazio ad una nuova fabbrica intelligente “smart factory”, digitalizzata con processi più fluidi, interconnessi tra loro e finalmente adeguati alle nuove esigenze di risparmio e ottimizzazione dei costi.

Sistematicamente stiamo passando ad un sistema produttivo con macchine intelligenti, interconnesse tra loro, che porteranno indubbiamente enormi vantaggi in termini di:

- Maggior velocità di produzione e manutenzione,

- Maggiore produttività riducendo i tempi di set-up e riducendo gli errori,

- Maggior qualità della produzione e minor quantità di scarti con sensori che controllano ogni fase di lavorazione in tempo reale,

- Maggior marginalità di guadagno ottimizzando la precisione nella preventivazione dei costi.

 

Cosa ancor più fondamentale però è che questa rivoluzione è in atto tuttora e a pieno ritmo ed è un processo obbligato per un’azienda che non voglia assolutamente rimanere fuori dal mercato.

Nessuna impresa oggi può opporsi al cambiamento.

Lo Stato ha ben capito quanto questa trasformazione sia indispensabile per l’industria Italiana e affinché questa non rimanga indietro rispetto a tutto il resto del comparto mondiale, ha stanziato importanti incentivi a favore di tutte le aziende che vogliono mantenere standard di livelli assoluti per competere all’interno del mercato globale.

I vantaggi a cui ora accedere sono:

- il super ammortamento: supervalutazione del 130% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. L’investimento deve essere realizzato entro il 31 dicembre.

- l’iper ammortamento: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing.

- credito di imposta formazione: per ciascuna impresa che investirà nella formazione del personale dipendente verrà riconosciuto un credito d’imposta d’importo massimo pari a 300.000 euro all’anno da usare esclusivamente in compensazione, con un totale di 250 milioni di euro stanziati dalla Legge di Bilancio 2018.

 

Come detto, il cambiamento è già in corso a pieno ritmo e nessuna azienda ne può rimaner fuori se non vuole rimanerne schiacciata. La data di chiusura della manovra fiscale per accedere agli incentivi statali è fissata per il 31 Dicembre 2018.

 

I vantaggi di questa rivoluzione sono indiscutibilmente reali e concreti.

Industria 4.0 è la chiave d’accesso al futuro.

Ma tu vuoi veramente rimanerne fuori?

 

Grazie per aver letto questo articolo.

Massimo Mutti


 

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